(Read the english version here.)

English: Cheeses and sausages from Sardinia Is...

Ho conosciuto un programmatore in Italia che stava sviluppando una applicazione per aiutare un Mercato dei Salumi e Formaggi (è così che si chiama il negozio) a meglio servire i suoi clienti.

In questo articolo provo a spiegare come lui ha riuscito a capire cos’era importante agli utenti dell’app e quali funzionalità dovrebbero essere presenti nel primo rilascio in produzione.

Questo mio collega era impegnato a sviluppare in modo incrementale basato sulle esigenze del cliente. In altre parole:

  • rilasciare una nuova versione in produzione periodicamente (diciamo ogni due settimane) con nuove funzionalità, correzioni di bug e eventuali modifiche richieste dall’utente
  • permettere all’utente di decidere (e aiutarlo a decidere) quali funzionalità devono essere consegnati prima
  • scrivere tests in modo a guidare il design e la implementazione del software (TDD).

Ecco La (User) Story

Andò al mercato per parlare con il venditore (un amichevole e chiacchierone uomo chiamato Gioseppo) e sentì…

“Vorrei offrire il meglio ai miei clienti… Voglio dire, il meglio che loro possono pagare, capisci? Conosco le persone e i miei prodotti. Però ho bisogno di capire subito quello che devo offrire a loro.

Per esempio, agli studenti offro fin da subito la cosa più economica possibile data la loro poca liquidita. A noi italiani piacciono i prodotti gourmet e più tradizionale, ma anche noi non abbiamo molto denaro da spendere in salumi, formaggi, prosciutti.

Gli americani sono ricchi, ma loro non hanno idea di cosa sia “gourmet” oppure “tradizionale”, e sembra che a loro non da fastidio se c’è troppo grasso. Anzì, è anche meglio. Alle ragazze solitamente non piace il grasso. I brasiliani non comprano niente, soltanto guardano, chiacchierano in quella lingua incomprensibile e vanno via.”

Il mercato di Gioseppo vende diversi tipi di salumi, formaggi, prosciutti a gente di tutto il mondo. Mio collega capì che Gioseppo aveva bisogno di una applicazione per aiutarlo a offrire rapidamente il prodotto giusto a ogni tipo di cliente, aumentando la vendita, e (molto importante per Gioseppo) offrire il prodotto più costoso che un cliente potesse acquistare soddisfare i suoi clienti.

Gioseppo immaginò che i suoi clienti potrebbero essere raggruppati in diversi tipi di profili in base alle loro preferenze a determinate caratteristiche dei prodotti (tradizione, premium, prezzo, grassi), loro comportamento e potere d’acquisto.

Con l’aiuto di Gioseppo, usando una classifica che va da 0 (non mi importa affatto) a 5 (molto importante), lui assegnò a ciascun profilo i seguenti attributi:

         | Tradizioni |  Premium  |  Prezzo  |  Grassi |
Mago     |     2      |     2     |    5     |    0    |
Healthy  |     1      |     2     |    3     |    5    |
Esperto  |     4      |     4     |    3     |    1    |
Gourmet  |     2      |     5     |    0     |    2    |
Curioso  | tranquillo, non compreranno nulla comunque  |

Como implementare l’algoritmo di “migliore offerta” era ancora poco chiaro. Parlando con Gioseppo, tuttavia, raggiunsero un accordo.

Mago

Loro sono maghi grazie alla loro capacità di fare molto praticamente senza soldi. Offrire loro i prodotti più economici.

Healthy

Si aspettano il miracolo di mangiare i prodotti di Gioseppo e non consumare grassi. Offrire alla gente sana salumi, formaggi e prosciutti con meno grassi. Se uno o più prodotti hanno la stessa quantità di grassi, scegliere prima quelli più costosi.

Esperto

Preferiscono i migliore prodotti, ma di solito non hanno abbastanza soldi per comprarli. Offrire agli expert principalmente prodotti tradizionali, oppure gourmet eventualmente.

Gourmet

Possono spendere un sacco di soldi. Offrire soltanto dei prodotti più costosi saporosi.

Curioso

Non comprano niente, mas fanno un sacco di domande. Niente da fare qui.

Salumi e vino lucchese.
Salumi e vino lucchese. (Photo credit: Wikipedia)

Non erano sicuri al 100% se queste regole funzionerebbero, quindi decisero di raccogliere feedback mentre utilizzavano le prime versioni dell’app e cambiarle se necessario.

Capirono che questo approccio è ok perché dovevano cominciare da qualche parte. Solo pensare e speculare su una decisione non porta da nessuna parte (oppure porta ad un luogo indesiderato), così presero una decisione che sembrava abbastanza ragionevole e la testarono nel mondo reale. Se non funzionasse apprenderebbero con i suoi tentativi anteriori e proverebbero ancora una volta.

A proposito dell’UI (interfaccia utente), decisero di cominciare con una app mobile minimalista. A quel punto i dati sarebbe inseriti direttamente nel database dal mio collega sviluppatore.

Idee per Il Futuro

Dopo, scrissero altre funzionalità che stavano prendendo in considerazione per i prossimi rilasci, così potevano concentrarsi sulla prima versione e non perdere traccia di dove stavano andando:

  • gestione di prodotti, permettendo di consultare i prodotti disponibili, aggiungere e rimuovere items;
  • opzionalmente, l’invio di newsletter in base agli interessi dei suoi clienti;
  • un Android game fu effettivamente menzionato da Gioseppo per divertire e ricordare ai suoi clienti la loro esperienza nel suo mercato (veramente un uomo moderno).

Continua…

* Questa è una storia fittizia – oppure credi in titani?

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